Rimasta sola alla guida della tenuta, Sarah affrontò un lungo cammino di guarigione interiore. Consapevole che la villa non avrebbe più potuto essere una dimora privata chiusa al mondo, decise di onorare il volere paterno istituendo la “Fondazione Valenti per le Arti e la Terra”. La balconata, testimone di una notte drammatica, tornò a essere il punto panoramico dove studenti, artisti e visitatori potevano ammirare la bellezza del paesaggio toscano, segnando la vittoria definitiva della lealtà sull’egoismo.
Capitolo 15 di 15


