All’ingresso della galleria dei ritratti, le due sorelle si trovarono faccia a faccia. Victoria stringeva tra le mani un faldone di documenti riservati, convinta di aver trovato il tallone d’Achille della gestione di Sarah. Ma le carte svelavano l’esatto opposto: una serie di prelievi non autorizzati che Victoria aveva eseguito dai conti paterni prima della sua morte. Messa davanti all’evidenza della propria condotta, l’orgoglio di Victoria crollò, lasciando spazio alla disperazione.
Capitolo 9 di 15


