Victoria accolse la lettura senza proferire una parola, ma il suo sguardo tradiva un rancore incontrollabile. Sentendosi defraudata del proprio presunto diritto di nascita, la donna rifiutò qualsiasi forma di mediazione o dialogo offerta dalla sorella minore. Dietro quel mutismo gelido, tuttavia, si stava già delineando un piano meticoloso per contestare la validità dell’atto.
Capitolo 4 di 15


