Con il pretesto di dover raccogliere i propri effetti personali e gli arredi dell’ala est, Victoria si stabilì temporaneamente nella tenuta. La sua presenza trasformò la quiete della villa in uno stato di costante assedio psicologico. Dipendenti e coloni percepivano chiaramente che le passeggiate solitarie della primogenita nei corridoi non erano dettate dalla nostalgia, ma da una ricerca febbrile.
Capitolo 5 di 15


