Mark, il fidato custode e amministratore operativo della tenuta, fu il primo ad accorgersi delle manovre sospette. Legato alla memoria del conte da un patto di fedeltà trentennale, Mark mise in guardia Sarah: i libri contabili erano stati spostati e strani creditori erano stati visti aggirarsi nei pressi dei cancelli monumentali della proprietà, reclamando somme esorbitanti intestate a Victoria.
Capitolo 7 di 15


