Amalia ci pensò un momento, gli occhi fermi sulla finestra del giardino.
«Perché il proprio dolore non si va a consegnare alla gente» disse. «Ce lo si porta. Basta.»
Camilla la abbracciò senza dire niente, e rimasero così a guardare il bambino giocare sul prato, sotto lo stesso sole di pomeriggio che aveva quasi portato via tutto.
Alle 17:09 di quel giorno Amalia non fece niente di straordinario. Fece quello che qualunque madre farebbe per qualunque bambino.
E senza volerlo, con quel tuffo, tirò fuori dall’acqua due persone: il bambino nel passeggino, e la donna che da quattordici anni stava annegando in silenzio.


