L’indagine che ne scaturì portò al sequestro immediato della Leviathan e all’arresto del colonnello Marcus Vance assieme ai suoi ufficiali complici. Il video di dieci secondi girato da un membro dell’equipaggio dal ponte superiore—e finito accidentalmente sui social—aveva immortalato soltanto l’inizio di una strategia calcolata: Hannah non stava scappando dal suo aggressore, ma stava andando a prendere l’unica arma in grado di distruggere per sempre il suo potere.
La compagnia di famiglia venne successivamente restituita ai legittimi azionisti, mentre la ragazza scelse di fondare un’associazione per la tutela della sicurezza e della trasparenza per i lavoratori marittimi d’altura.


