Vedendo che ogni tentativo di intimidazione o corruzione risultava inutile di fronte all’incorruttibilità di Hannah, Marcus Vance prese la decisione estrema. Sfruttando l’isolamento della nave in acque non coperte da segnale radio convenzionale, ordinò che la donna venisse disarmata dei suoi strumenti di comunicazione e scortata all’estremità della paratia poppiera.
Con un gesto freddo e calcolato, Vance spinse personalmente Hannah oltre la ringhiera d’acciaio. La caduta di oltre sei metri terminò con un violento impatto nelle acque fredde dell’oceano. L’ordine del colonnello fu immediato: “Avanti mezza forza, nessuna manovra di recupero. Registrate sul diario che è caduta accidentalmente durante i rilievi idrologici.” Vance era convinto che, senza giubbotto di salvataggio pesante e in balia della corrente, Hannah avrebbe sprecato le forze cercando di nuotare verso la scialuppa ormai lontana o sarebbe affondata.


