Alle otto del mattino seguente, il team legale di Marcus depositò formalmente:
- La richiesta di revoca immediata di ogni potere di firma societario per Isabella.
- Un ordine restrittivo permanente nei confronti di me e del nascituro.
- L’avvio dell’azione risarcitoria per i danni morali e patrimoniali subiti.
I colleghi del consiglio d’amministrazione, informati tramite una comunicazione straordinaria supportata dalla copia degli atti d’accusa, espressero all’unanimità solidarietà alla nostra famiglia, rimuovendo ogni residua influenza della fazione ostile.


