IL TUO MOMENTO DI LETTURA

Capitolo 9: La storia continua

← Cameriera difende un’anziana al gran ballo: la verità nascosta
Capitolo 9 di 15
Indice ☷

«Bianca lavorava nell’ufficio di nostro padre. Era brava con i numeri, molto più di me.» Fece un mezzo sorriso amaro. «Si oppose a quell’affare con tutte le sue forze. Diceva di aver trovato qualcosa che avrebbe potuto distruggere entrambe le famiglie.»

«E poi è sparita.»

«E poi è sparita.»

Filippo appoggiò le mani sul tavolo. Marta si accorse che tremavano.

«Avrei dovuto cercarla di più. Quando sono diventato grande, quando avevo i soldi e i mezzi. Avrei dovuto rovesciare questa casa pietra per pietra.»

Marta scosse la testa.

«Eri un ragazzino. Ti hanno raccontato una bugia e tu eri troppo piccolo per smontarla.»

Filippo sollevò lo sguardo.

Per la prima volta la guardò davvero, senza difese.

E Marta vide nei suoi occhi il senso di colpa che quell’uomo si portava dietro da vent’anni.

Capitolo 12 – Il Video Tagliato

Ginevra non aveva ancora finito.

Due giorni dopo pubblicò un video del ballo.

Era stato montato con cura. Mancava il calice spinto giù dal tavolo, mancavano le parole rivolte alla signora Adelaide. Restava solo Marta che faceva un passo avanti e diceva «Adesso basta», con Ginevra che indietreggiava con l’aria spaventata.

In poche ore il video fece il giro dei social.

Sotto i profili di Marta arrivarono centinaia di commenti di sconosciuti. Insulti, giudizi, gente che non l’aveva mai vista e sapeva già tutto di lei.

L’agenzia di catering la sospese «in attesa di chiarimenti».

Il padrone di casa le scrisse che voleva l’affitto entro la fine della settimana, senza scuse.

Quella sera Marta era seduta sul pavimento del suo monolocale, con la schiena contro il letto e il telefono spento accanto. Aveva pianto finché non le erano rimaste lacrime. Adesso aveva solo paura.

Qualcuno bussò alla porta.

Marta si irrigidì. Pensò al padrone di casa, poi a qualcosa di peggio.

Canale WhatsApp