IL TUO MOMENTO DI LETTURA

Capitolo 13: Parte Sesta — Il Processo E Quello Che Venne Dopo

← Si Inginocchiò Davanti Alla Donna Delle Pulizie (48)
Capitolo 13 di 17
Indice ☷

Parte Sesta — Il Processo E Quello Che Venne Dopo

Il processo davanti alla Corte d’Assise di Milano cominciò due anni dopo. Corrado Brunetti rispondeva di omicidio volontario, occultamento di cadavere, sequestro di persona, sostituzione di persona, appropriazione indebita aggravata e distruzione di prove. Ercole non poté essere processato: era morto cinque anni prima, e il suo nastro divenne la prova della sua complicità.

L’avvocato di Corrado attaccò la memoria di Serena per due giorni.

«Signora, le è mai stata diagnosticata una sindrome delirante?»

«Sotto un nome falso, da un medico pagato attraverso una società del suo assistito.»

«Ha assunto farmaci antipsicotici?»

«Sì.»

«Quindi alcuni suoi ricordi potrebbero non essere affidabili.»

Serena si voltò verso la corte.

«I bonifici non sono confusi. Le cartelle non sono confuse. Mio marito, sotto quel pavimento, non era confuso.»

Corrado fu condannato all’ergastolo. Fabrizio Sanna prese nove anni. La struttura privata in cui Serena era stata trattenuta per sette anni fu chiusa e i fascicoli di centinaia di ex pazienti furono riesaminati: il suo non era l’unico caso di amministrazione di sostegno ottenuta con documenti falsi.

Damiano non provò a separare l’azienda dalla propria storia. Fece tracciare da revisori indipendenti ogni euro nato da quel primo deposito. Ci vollero diciotto mesi. I brevetti di Tommaso valevano circa il dodici per cento del valore dell’azienda dei primi anni; tutto il resto era stato costruito dopo, dal figlio. Le due cose erano vere insieme.

Canale WhatsApp