IL TUO MOMENTO DI LETTURA

Capitolo 8: La storia continua

← Si Inginocchiò Davanti Alla Donna Delle Pulizie (48)
Capitolo 8 di 17
Indice ☷

In uno degli schedari, in una cassetta metallica, c’era un’etichetta scritta a mano:

PER DAMIANO — QUANDO CORRADO NON POTRÀ PIÙ IMPEDIRLO.

Dentro, una cassetta audio e un quaderno ad anelli. La voce era quella di Ercole Brunetti, registrata ventun anni prima.

Se Damiano sta ascoltando questo nastro, vuol dire che ho trovato il coraggio di dirglielo, oppure che sono morto prima.

Raccontava tutto, con lunghe pause in mezzo alle frasi. Che avevano conosciuto Tommaso Fiore a un’associazione di categoria. Che Tommaso aveva progettato un sistema per far viaggiare insieme i carichi parziali dei piccoli trasportatori, e voleva costituire una cooperativa in cui gli autisti fossero soci e non dipendenti. Che Ercole voleva investirci davvero. Che Corrado invece aveva scoperto l’esistenza del fondo intestato al figlio di Tommaso — il nonno paterno del bambino aveva lasciato immobili e liquidità — e aveva proposto di usare i brevetti come garanzia senza dirlo a nessuno.

Tommaso disse di no. Poi disse che sarebbe andato dai carabinieri.

L’incendio, spiegava il nastro, doveva distruggere i progetti originali e spaventarlo. Il fuoco si propagò molto più in fretta del previsto. Tommaso riuscì a uscire dalla parte sul cortile. Serena tornò dentro per il bambino. Ercole trovò il piccolo in strada, tra la folla, e lo portò in ospedale lui stesso.

Mi sono detto che ti stavo proteggendo. La verità è che ho visto un’occasione.

In ospedale fu Corrado a suggerire di dichiarare morti entrambi i genitori. Un impiegato dell’accettazione fu pagato. Il nome di Serena fu sostituito con quello di una paziente mai esistita. Il fondo fu dirottato. E tre settimane dopo, quando Tommaso si presentò al deposito per riprendersi i suoi disegni, Corrado lo colpì con un gancio da carico.

Canale WhatsApp