IL TUO MOMENTO DI LETTURA

Capitolo 7: La casa in vetrina

← «Questa casa adesso è mia»: il ritorno dal mare
Capitolo 7 di 18
Indice ☷

«Signora Bonelli, mi scusi il disturbo. Ma questa è la sua cascina, vero?»

Fabio era in cortile con il telefono in mano.

Teresa guardò lo schermo.

C’era la sua casa. La facciata, il cortile, il pozzo, il fienile. E dentro: la cucina senza il tavolo di legno, il salotto senza la poltrona, la stanza da cucito vuota con le pareti ridipinte di beige.

Sopra le foto, una scritta.

Cascina ristrutturata con 2 ettari di vigneto — Vignale Monferrato — trattativa riservata.

«Fabio, ingrandisci.»

Lui ingrandì.

Nell’ultima foto si vedeva un angolo del corridoio, e sul mobile, sfocata, la vecchia segreteria telefonica grigia.

Teresa si appoggiò al muro.

«Signora, si sente bene? Le porto una sedia.»

«No.»

Rimase lì, con la pioggia leggera sulla testa, a guardare la sua casa messa in vetrina come una macchina usata.

Le foto erano state scattate a ottobre: si vedeva il glicine ancora con le foglie.

A ottobre lei era in casa. Non aveva sentito niente. Oppure sì, aveva sentito, e aveva pensato che Sabrina stesse facendo le foto per l’assicurazione.

«Chi l’ha messo?» chiese.

Fabio scorse in fondo alla pagina.

«Agenzia… c’è solo un numero di cellulare. Trattativa riservata vuol dire che non vogliono che si sappia in paese.»

Teresa si girò verso la casa.

Al primo piano, dietro le tende bianche, una sagoma si spostò dalla finestra.

«Fabio.»

«Sì?»

«Fammi vedere ancora una volta la stanza beige.»

Lui gliela fece vedere.

Sul pavimento, in un angolo, c’era ancora il segno rettangolare dove per cinquant’anni era stata la Singer.

Canale WhatsApp