IL TUO MOMENTO DI LETTURA

Capitolo 10: La trappola della notifica

← Il Segreto Sulla Scala: Storia Vera di Famiglia e Riscatto
Capitolo 10 di 20
Indice ☷

Il mattino seguente, il nostro legale depositò presso la Procura della Repubblica una querela integrata per tentato omicidio aggravato, concorso in omicidio preterintenzionale, estorsione e truffa ai danni della società.

Tuttavia, Nadia e Carlotta non avevano ancora compreso l’entità delle prove accumulate contro di loro. Convinte che la nostra fosse solo una reazione isterica destinata a sbollire entro le mura domestiche, tentarono una manovra disperata per riprendere il controllo della situazione.

Alle undici del mattino, ricevetti un messaggio vocale da Nadia sul mio telefono cellulare. La sua voce era cambiata: niente più strilli, solo un tono mellifluo, intriso di finto pentimento e velata minaccia.

«Clara, cara… dobbiamo parlare da persone civili per il bene di tutti e soprattutto del piccolo. Carlotta era sotto stress per problemi personali, non voleva spingerti, sei scivolata per colpa delle pantofole sul legno bagnato. Dobbiamo chiudere questa spiacevole faccenda tra noi, senza avvocati. Vieni alla villa stasera con Marco. Se rifiuti, saremo costrette a sporgere denuncia contro Marco per l’aggressione a me e a sua sorella. Pensaci bene: vuoi davvero che tuo figlio nasca con un padre indagato per percosse?»

Non risposi. Consegnammo l’audio direttamente al magistrato di turno, che autorizzò immediatamente l’intercettazione d’urgenza delle utenze telefoniche delle due donne.

Canale WhatsApp