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Capitolo 16: I disegni dietro la parete

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Capitolo 16 di 29
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La stanza azzurra si trovava all’estremità dell’ala orientale.

Le pareti erano ricoperte da una tappezzeria scolorita. Un grande armadio occupava quasi tutta la parete settentrionale.

Tommaso entrò per primo.

«È qui.»

Indicò una piccola apertura dietro il mobile.

Con l’aiuto di un tecnico spostammo l’armadio, facendo attenzione alla stabilità della parete.

Dietro comparve una nicchia.

Conteneva diversi fogli disegnati a mano.

Alcuni rappresentavano la villa.

Altri mostravano una bambina con un vestito giallo.

Su uno era scritto:

Per Bice, quando tornerà.

Beatrice prese il foglio con mani tremanti.

«È la scrittura di mia madre.»

Agnese annuì.

«Elena lasciava sempre piccoli messaggi qui.»

«Perché?»

«Sperava che un giorno tu tornassi nella villa.»

Tommaso indicò un altro disegno.

«Questo l’ho trovato io.»

Rappresentava una donna davanti a una finestra.

«Chi te l’ha dato?» chiesi.

«La signora del giardino.»

Agnese si sedette.

«Devo confessarvi qualcosa.»

Tutti la guardarono.

«Sono stata io a parlare con Tommaso.»

Beatrice rimase senza parole.

Agnese spiegò che da alcune settimane era tornata segretamente alla villa per recuperare gli ultimi ricordi di Elena.

Non aveva voluto coinvolgere gli adulti perché temeva Riccardo.

«Ho incontrato Tommaso per caso, una sera vicino alla serra. Mi ha chiesto perché piangevo.»

«E tu gli hai raccontato tutto?» domandai.

«No. Gli ho soltanto detto che alcuni ricordi non devono essere dimenticati.»

Tommaso abbassò la testa.

«Pensavo fosse un segreto buono.»

Mi inginocchiai accanto a lui.

«Non hai fatto niente di male raccontandoci quello che avevi visto.»

Agnese continuò.

«Ho nascosto alcuni disegni nella stanza azzurra. Ma non sapevo che Riccardo avesse già scoperto il resto.»

«Quale resto?»

La donna indicò una piccola busta dietro la tappezzeria.

Dentro trovammo una mappa della proprietà.

Un edificio era cerchiato in rosso.

La vecchia limonaia.

Sotto, Teresa aveva scritto:

Qui comincia la vera storia della fondazione.

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