IL TUO MOMENTO DI LETTURA

Capitolo 22: La Fotografia — Parte 2

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Capitolo 22 di 38
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Solo una di quelle scelte richiedeva vergogna. E non era la mia.

Sergio trovò un ultimo collegamento. Durante il periodo alla società di eventi, Ludovica era stata interrogata dopo un accesso non autorizzato a informazioni riservate sui donatori. Nessuna denuncia. Contratto risolto. Un accordo di riservatezza aveva chiuso tutto.

Ma un dirigente si ricordava di lei.

«Era ossessionata dalle famiglie ricche» lesse Sergio dagli appunti. «Chiedeva spesso come i trust nascondessero la titolarità effettiva.»

Mio padre mi guardò. «Non ha mai riguardato Riccardo.»

«Cosa vuoi dire?»

«Forse voleva arrivare a te prima ancora di volere lui.»

Quel pomeriggio il consiglio di Valenti completò l’istruttoria preliminare. Il voto fu fissato per la mattina successiva. La rimozione per giusta causa richiedeva sei voti su nove.

Riccardo credeva di controllarne ancora quattro. Gliene bastava uno in più.

Quella sera uno dei consiglieri formalmente indipendenti si presentò a casa di mio padre.

Alberto Sanna. Il più vecchio mentore di Riccardo. L’uomo che lo aveva difeso in ogni crisi.

Si sedette di fronte a me e posò una busta sigillata sul tavolo.

«Mi serve un’immunità dalla società.»

Sergio lo guardò. «Per cosa?»

Alberto deglutì. «Ho aiutato Riccardo a nascondere una cosa.»

Aprì la busta. Dentro c’erano copie di bonifici interni per oltre dodici milioni di euro.

«Vespro non era il primo fondo.»

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