Ho costruito qualcosa di meglio. Una vita in cui l’amore non richiede paura. Una casa in cui il denaro non decide il valore. Un’azienda in cui il potere ha dei limiti. Un rapporto con mio padre fondato sull’onestà invece che sulla protezione attraverso il segreto.
E una versione di me che non chiederà mai più il permesso di stare in piedi sotto il proprio tetto.
Una volta Riccardo ha pensato che venti colpi mi avrebbero insegnato qual era il mio posto.
Su una cosa aveva ragione.
Quella notte mi ha insegnato dove sto.
Non sotto di lui. Non dietro di lui. Non nascosta dentro la vita che aveva disegnato per me.
Sto dove scelgo di stare.


